La situazione iniziale
Quando i piccioni scelgono un balcone, in pochi mesi lo rendono inutilizzabile. In questo appartamento di Cornaredo era successo esattamente questo: uno strato di guano e piume copriva la pavimentazione al punto da nasconderla, e le colature bianche avevano incrostato persiana, telaio della portafinestra e vetri, diventati così opachi da non lasciar più vedere il cortile.
Sul balcone erano rimasti anche vecchi piumoni e altri oggetti abbandonati, ormai impregnati, con l’imbottitura fuoriuscita che si mescolava alle piume.
Un dettaglio raccontava tutto: sopra la persiana era ancora incastrata una paletta di plastica, il segno di un tentativo di pulizia fai-da-te interrotto chissà quando.
Il nostro intervento
Il guano di piccione, oltre a corrodere le superfici, può veicolare microrganismi dannosi per la salute. Per questo l’abbiamo trattato come una sanificazione vera, non come una semplice pulizia.
Il primo passo è stato liberare il balcone: portare via oggetti e rifiuti abbandonati in questi casi non è un extra, perché piumoni e tessuti impregnati sono materiale contaminato a tutti gli effetti.
Poi siamo passati alle superfici. La pulizia professionale di terrazzi e balconi qui aveva un obiettivo preciso: rimuovere ogni residuo organico da pavimento, infissi, persiana e vetri, e sanificare tutto quello che restava.
Come abbiamo lavorato
Chi lavora sul guano lo sa: la prima regola è non raschiare a secco. Le incrostazioni vanno inumidite prima di toccarle, così le polveri non si sollevano e non finiscono nell’aria che si respira. I nostri operatori lavorano protetti, con guanti e mascherina, e procedono per zone.
Rimosso lo strato più spesso, abbiamo aspirato piume e residui con l’aspiratore professionale e lavato ogni superficie. Il passaggio che chiude la pulizia e sanificazione del guano dei piccioni è l’applicazione di un detergente biocida su pavimento, soglia, ringhiera e infissi.
Vetri e telaio della portafinestra hanno richiesto più passaggi: le colature si erano seccate a strati sul metallo e sul vetro.
I risultati
A fine intervento il balcone era di nuovo un balcone. La graniglia chiara del pavimento è riemersa da sotto lo strato di guano, la soglia in marmo è tornata visibile e dal vetro pulito si vede di nuovo il cortile. Resta qualche segno del tempo, come una piastrella crepata, ma le superfici sono pulite e sanificate, pronte per essere vissute.
In questo lavoro si sono combinati due servizi: rimozione dei rifiuti e sanificazione. Quando succede, con la formula Combo Bloom il servizio dal prezzo più basso è scontato del 30%.
Serviamo anche Settimo Milanese, Rho e i comuni vicini
Cornaredo è dentro la nostra area di lavoro quotidiana. Interveniamo anche a Settimo Milanese, Bareggio, Pero, Rho, Pregnana Milanese e Vanzago, sia per sanificazioni da guano sia per pulizie straordinarie di balconi e terrazzi condominiali.
Domande frequenti
Il guano di piccione sul balcone è pericoloso per la salute?
Sì, può esserlo. Il guano secco si sbriciola e le sue polveri possono veicolare funghi e batteri responsabili di infezioni respiratorie. Il rischio maggiore è proprio smuoverlo a secco senza protezioni: per questo inumidiamo le superfici prima di rimuoverlo e lavoriamo con guanti e mascherina.
Si può togliere il guano con la candeggina?
Sconsigliato. La candeggina non scioglie le incrostazioni spesse, può rovinare metalli e pietre naturali e non risolve il problema delle polveri che si sollevano raschiando. L’intervento professionale unisce rimozione meccanica controllata, lavaggio e sanificazione con detergente biocida, superficie per superficie.
Portate via anche i rifiuti accumulati sul balcone?
Sì. A Cornaredo abbiamo rimosso piumoni e oggetti abbandonati prima di iniziare la sanificazione, perché il materiale impregnato di guano va gestito come rifiuto contaminato. Rimozione e smaltimento fanno parte dell’intervento: il cliente non deve occuparsi di nulla.
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Se il tuo balcone o terrazzo a Cornaredo è stato invaso dai piccioni, non aspettare che lo strato diventi più spesso. Sopralluogo gratuito e preventivo personalizzato senza impegno: bastano anche due foto per una prima valutazione.






