Sul grigio chiaro un bicchiere rovesciato non perdona. Il liquido entra nel tessuto, si allarga, e quando asciuga lascia un alone dal bordo giallastro che nessuno spray riesce più a togliere. Su questo divano di aloni così ce n’erano parecchi.
È un divano modulare basso, a Settimo Milanese, in tessuto tecnico grigio chiaro a trama fine, con una chaise longue. I segni più evidenti erano proprio sulla chaise longue e sulla seduta accanto. Sugli altri cuscini, aloni più tenui e il grigio spento dell’uso.
Il problema degli aloni da liquido
Una macchia di liquido non resta dove cade. L’acqua si allarga nel tessuto e porta con sé quello che c’è disciolto, zucchero, tannini, colore, fino al bordo della zona bagnata. Lì asciuga per ultima e lascia il deposito più concentrato. È per questo che l’alone ha il contorno più scuro del centro.
Tamponare con acqua o con uno smacchiatore spesso peggiora le cose: si bagna una zona più grande, e il bordo si sposta un po’ più in là.
Modulo per modulo
Abbiamo steso un telo di protezione sul parquet a spina di pesce e lavorato con la macchina a iniezione-estrazione. La soluzione di acqua e detergente viene spinta nel tessuto e subito riaspirata, insieme allo sporco sciolto. Sugli aloni più marcati, come quelli della chaise longue, una passata non basta.
Il principio è che un divano modulare si lava un modulo alla volta, ogni superficie per intero, da una cucitura all’altra. Lavare solo la macchia vorrebbe dire creare un altro bordo, cioè un altro alone. Su un tessuto chiaro come questo si vedrebbe subito.
Il risultato






Gli aloni della chaise longue e della seduta non ci sono più, e il tessuto ha ripreso lo stesso grigio su tutti i moduli. Nelle foto di fine lavoro alcune zone sembrano più scure: è il tessuto ancora umido, che asciugando torna chiaro come il resto. In poche ore il divano si può usare di nuovo.
Una cosa che il lavaggio non fa: lo spigolo di un modulo, in basso, ha il tessuto sfilacciato, e così è rimasto. Lo sporco si toglie, l’usura no. Per quello serve un tappezziere, e preferiamo dirlo prima.
Serviamo anche Cornaredo, Bareggio e la zona ovest
Da Settimo Milanese lavoriamo su Cornaredo, Bareggio, Cusago, Pero, Rho e su Baggio, a Milano. Qui accanto c’è un divano lavato a domicilio a Cornaredo, e a Settimo siamo già stati per la pulizia di un appartamento, sempre qui a Settimo.
Una macchia vecchia di mesi sul divano si può ancora togliere?
Nella maggior parte dei casi sì, se è una macchia di liquido rimasta in superficie nelle fibre e non ha cambiato il colore del tessuto. L’iniezione-estrazione scioglie il deposito anche quando è secco da tempo e lo riaspira. Più difficili sono le macchie trattate più volte con prodotti diversi, che possono aver alterato la tinta: per questo prima facciamo una prova in un punto nascosto.
Il lavaggio ripara anche gli angoli consumati o sfilacciati del divano?
No. Il lavaggio toglie lo sporco e gli aloni, ma non ricostruisce il tessuto: uno spigolo sfilacciato o una cucitura aperta restano dopo il lavaggio. Se il divano ha punti consumati te lo diciamo prima di iniziare, e per quelli serve un tappezziere.
Richiedi un preventivo gratuito
Se hai un divano a Settimo Milanese o nei comuni vicini con aloni che non vanno più via, scrivici. Mandaci una foto delle macchie e, se c’è, dell’etichetta del tessuto: ti diamo un preventivo personalizzato e fissiamo il lavaggio a casa tua.


