Dopo una ristrutturazione la polvere non resta a terra, dove la vedi. Sale sui ripiani, si posa sui profili delle porte e, se il pavimento è un parquet a spina di pesce, si infila tra un listello e l’altro.
In questo appartamento in zona Pagano, a Milano, il parquet a spina di pesce c’era in tutte le stanze: lucido, con pareti chiare, applique a parete e porte bianche. Poi due cabine armadio, due bagni nuovi e una cucina separata dal soggiorno da una vetrata a riquadri.
Spina di pesce: la polvere sta nelle fughe
Su un parquet a spina di pesce le fughe sono tante e corte, e cambiano direzione a ogni listello. La polvere fine dei lavori ci entra e, se la passi con un panno bagnato, diventa una pasta grigia che resta nei bordi.
Per questo prima aspiriamo con una spazzola morbida, seguendo il disegno del pavimento, e solo dopo passiamo un panno in microfibra appena umido con un detergente neutro per legno. L’acqua sul legno resta poca e asciuga subito. È il modo che usiamo per togliere la polvere dei lavori senza bagnare il legno, e su un pavimento lucido come questo ogni alone si vedrebbe controluce.
Cabine armadio, bagni e la vetrata della cucina
Le cabine armadio hanno i ripiani grigio antracite opaco. Sul colore scuro un velo di polvere chiara si nota subito, quindi li abbiamo puliti uno per uno, insieme ai montanti, alle barre appendiabiti e all’interno delle ante.
Nei bagni le superfici sono diverse: in uno la doccia ha piastrelle blu a listelli verticali e il pavimento è in lastre grigie grandi, con il lavabo d’appoggio su un mobile in legno. Nell’altro c’è un pavimento alla veneziana chiaro e una parete rossa ad arco. Box doccia, sanitari sospesi e rubinetteria vanno puliti senza abrasivi, anche quando la polvere di cantiere sembra incrostata.
La cucina sta dietro una parete vetrata con telai bianchi a riquadri. Ogni riquadro ha quattro bordi dove la polvere si ferma, quindi prima i profili e poi i vetri, sui due lati.
Il risultato







Ecco come l’abbiamo lasciata: parquet pulito in corridoio e nelle camere, ripiani delle cabine armadio senza un filo di polvere, il bagno pronto da usare. Qualche ultimo ritocco degli altri artigiani era ancora in corso, ma la casa era già pronta per i mobili.
Serviamo anche Sempione, Arco della Pace e la zona Fiera
Dalla zona Pagano lavoriamo su Sempione, Conciliazione, Wagner, De Angeli e sulla zona Fiera. Poco lontano abbiamo raccontato un appartamento d’epoca pulito dopo i lavori all’Arco della Pace, e qui in zona siamo già stati per la pulizia straordinaria di un altro appartamento in zona Pagano.
Si può fare la pulizia post ristrutturazione se mancano ancora alcune finiture?
Sì, se i lavori rimasti sono piccoli e circoscritti, come un tratto di battiscopa o una porta da montare. Puliamo tutto quello che è finito e lasciamo libere le zone dove gli operai devono ancora lavorare. Se invece restano lavori che fanno polvere, come tagli, carteggiature o tracce nei muri, conviene aspettare: pulire prima vorrebbe dire rifarlo dopo.
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