Il gres grigio a lastre grandi è una scelta frequente negli uffici nuovi: pochi giunti, aspetto pulito, resistente. Ha però un difetto che si scopre dopo qualche mese. La superficie opaca, effetto cemento, trattiene lo sporco nella sua grana, e il mocio passato ogni sera lo sposta senza toglierlo. Il pavimento diventa di un grigio più scuro e disuguale, con le zone di passaggio che si vedono.
Il pavimento dell’ufficio a Sesto San Giovanni dove siamo intervenuti è di questo tipo.
Gli ambienti: gres grigio, pareti petrolio, bagno in lastre effetto onice
Il gres copre tutti gli ambienti: lastre rettangolari di grande formato, grigio medio, finitura opaca. Le pareti sono in parte bianche e in parte color petrolio, le porte e i telai bianchi. Il bagno ha il rivestimento in lastre effetto onice verde-azzurro, con il pavimento dello stesso gres del resto degli ambienti.
Il lavoro chiesto era uno solo: riportare il pavimento a com’era, in tutte le stanze e nel bagno.
Perché il mocio non bastava
Sul gres opaco lo sporco non resta in superficie. Si ferma nella microporosità della finitura, e un panno bagnato ci scivola sopra. Anzi, se l’acqua è già sporca o il detergente è troppo, il mocio lascia un velo che attira altro sporco. Dopo qualche mese di lavaggi quotidiani il pavimento sembra più scuro di quando è stato posato.
Serve qualcosa che lavori la superficie in profondità, in modo uniforme, e poi porti via tutto quello che ha staccato. È la parte del nostro lavoro che spieghiamo quando raccontiamo come trattiamo il gres quando le lastre sono grandi: su un formato grande ogni differenza di colore fra una lastra e l’altra si nota di più.
Come abbiamo lavorato: monospazzola e aspiraliquidi in coppia
Abbiamo lavorato in due, uno sulla monospazzola e uno sull’aspiraliquidi, a pochi metri di distanza. La monospazzola ha il serbatoio montato sul manico che rilascia la soluzione mentre il disco gira: la schiuma che si vede nelle foto è lo sporco che si stacca dalla grana del gres. L’aspiraliquidi segue subito dietro e toglie tutto prima che asciughi.
Il tempo fra i due passaggi è il punto. Se la soluzione sporca resta sul pavimento anche solo qualche minuto, asciuga e riporta lo sporco dove era. Lavorando a coppie, stanza per stanza, il pavimento non resta mai bagnato.
Vicino a battiscopa, stipiti delle porte e rivestimento del bagno la macchina si ferma e si finisce a mano, così i bordi non restano più scuri del centro. È lo stesso metodo che abbiamo usato su un gres interno e un terrazzo in klinker a Trezzano, adattato a un ambiente di lavoro.
Dove il detergente rischia di restare, di norma chiudiamo con un risciacquo ad acqua pulita, aspirato anche quello: sul gres opaco qualsiasi residuo diventa un alone appena il pavimento asciuga.
Il risultato













Il gres, asciutto, è tornato a un grigio uniforme da una stanza all’altra, senza le zone più scure nei passaggi e senza aloni, bagno compreso.
Da qui in poi il mocio torna a bastare, se l’acqua si cambia spesso e il detergente è neutro e ben dosato.
Serviamo anche Cinisello, Cologno, Monza e il nord di Milano
A Sesto San Giovanni lavoriamo spesso nelle case: avevamo raccontato anche il fine lavori di un appartamento a Sesto. Sul pavimento interveniamo in tutto il nord di Milano: Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Bresso, Monza e, verso la città, Bicocca e Niguarda. Sempre a Sesto abbiamo raccontato le finestre di un ufficio a piano terra, pulite in coppia dentro e fuori.
Come si pulisce a fondo un pavimento in gres?
Con un’azione meccanica e un’aspirazione immediata. Il disco della monospazzola lavora la grana della superficie in modo uniforme, cosa che a mano non si riesce a fare su una stanza intera; l’aspiraliquidi porta via la soluzione con lo sporco sciolto prima che asciughi. Il detergente si sceglie dopo aver capito che sporco c’è (grasso e passaggio, oppure calcare e residui di cemento) e si prova su una lastra in un angolo. Chi lava il gres a fondo con il mocio e tanto prodotto ottiene di solito l’effetto opposto: un velo che trattiene lo sporco.
Qual è il prodotto giusto per pulire a fondo un pavimento in gres porcellanato?
Dipende da cosa c’è sul pavimento. Per lo sporco di passaggio e il grasso si usa un detergente alcalino, cioè uno sgrassatore adatto al gres. I detergenti acidi servono solo per i residui di cemento o calcare, per esempio dopo la posa, e vanno risciacquati bene. Da evitare le cere e i prodotti “lucidanti” sul gres opaco: restano in superficie e fanno da colla per lo sporco. La prova del prodotto su una lastra in un angolo si fa sempre, prima di partire con la stanza.
Richiedi un preventivo gratuito
Se hai un ufficio, uno studio o un appartamento a Sesto San Giovanni o nei comuni vicini e il pavimento in gres non torna più pulito come prima, contattaci per un sopralluogo gratuito. Con un paio di foto del pavimento alla luce del giorno possiamo già darti un’idea del lavoro e un preventivo personalizzato.


