Il sopra del telaio della finestra. La teglia del forno. Il fondo dei cassetti del bagno. Sono i punti che in una pulizia normale non si toccano, e sono quelli da cui si capisce se una casa è stata pulita a fondo o soltanto riordinata.
In questo appartamento di Cornaredo il lavoro era proprio quello. Pavimenti a doghe di legno chiaro, una cucina bianca senza maniglie con il forno a colonna, infissi in alluminio con le tapparelle, un bagno con sanitari sospesi e mobile con piano effetto marmo. Abbiamo lavorato in squadra, una persona per zona, con i teli di protezione stesi a terra dove si usava acqua o sgrassatore.
Dall’alto verso il basso
Si comincia dalle finestre, perché la polvere che si toglie in alto cade in basso. Con la scala, un operatore ha pulito il bordo superiore del telaio e la parte vicina al cassonetto della tapparella, dove lo sporco si accumula senza che nessuno lo veda. Sul davanzale e sul mobile sottostante, un telo per raccogliere quello che scende. Sulla portafinestra, il montante fino in alto e la guida, con il panno in microfibra.
In cucina il forno è stato svuotato. Teglia e griglia sono uscite e sono state lavate a parte sul piano, la cavità interna pulita con il forno aperto e il vetro della porta passato a sua volta. Il grasso cotto sulla teglia non va via con una passata: serve uno sgrassatore lasciato agire e poi tolto, altrimenti alla prima accensione il forno fa odore di detersivo.
È questo che intendiamo per una pulizia di casa che arriva fino al forno e ai cassonetti: si parte da quello che si vede e si scende nei dettagli.
Bagno e cassetti, anche dentro
Nel bagno i cassetti del mobile sotto il lavabo erano vuoti, e li abbiamo puliti anche all’interno, fondo e pareti, dove si posano polvere e residui di prodotti. Il piano effetto marmo va trattato con un detergente delicato: i prodotti acidi, sulle superfici lucide, rischiano di opacizzarle.
I sanitari sospesi si puliscono anche sotto e dietro, dove il pavimento si vede ma lo straccio non passa. Il sedile del wc l’abbiamo alzato per arrivare alle cerniere e alla parte di ceramica che resta coperta. È un lavoro poco fotogenico, ma è lì che in un bagno si forma l’odore.







Forno, teglie, telai, cassetti, sanitari: sono i punti che nelle pulizie di tutti i giorni restano indietro, e sono quelli da cui siamo partiti.
Serviamo anche Rho, Settimo Milanese e Bareggio
Da Cornaredo lavoriamo su Rho, Settimo Milanese, Bareggio, Pregnana Milanese, Cusago e sui quartieri di Milano verso Baggio. A pochi chilometri c’è un appartamento di Rho pulito da cima a fondo. Qui a Cornaredo abbiamo raccontato anche il cantiere appena chiuso di un appartamento di Cornaredo, un lavoro diverso: lì la polvere era quella dei muratori.
Nella pulizia di casa sono comprese anche tapparelle e infissi?
Gli infissi sì, dentro e fuori fin dove si arriva in sicurezza: telaio, guide, vetri. Le tapparelle dipendono dal tipo: le lamelle si puliscono dal lato esterno quando sono raggiungibili dalla finestra o dal balcone, mentre per arrivare all’interno del cassonetto spesso serve smontare il pannello. Lo valutiamo al sopralluogo e lo scriviamo nel preventivo, così sai prima cosa è incluso.
Richiedi un preventivo gratuito
Abiti a Cornaredo o nei dintorni e vuoi una pulizia che arrivi anche nei punti che di solito restano fuori? Dicci quali ambienti, se ci sono forno, vetrate o tapparelle da includere, e fissiamo un sopralluogo gratuito. Poi ti mandiamo un preventivo personalizzato.


