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- Lo studio: piano terra, due stanze operative e un archivio
- Il pavimento con la monospazzola
- La straordinaria: postazioni, mobili aperti, archivio
- Dalla straordinaria al servizio settimanale a ore
- Il risultato
- Serviamo anche San Giuliano, Peschiera Borromeo e il sud-est di Milano
- Domande frequenti
- Richiedi un preventivo gratuito
Un pavimento chiaro, in un ufficio, inganna. Sembra pulito perché la polvere non si vede, e intanto sotto le sedie a rotelle e davanti alla porta si forma quella patina grigia che lo straccio sposta e basta. È il motivo per cui il titolare di uno studio a San Donato Milanese ci ha chiamati: prima una pulizia a fondo di tutto, poi si sarebbe parlato del resto.
Lo studio: piano terra, due stanze operative e un archivio
Lo studio è a piano terra, con le finestre piccole e le grate che si vedono in tante palazzine della zona. Due stanze di lavoro con le postazioni, i computer e le pratiche in corso sulle scrivanie, un archivio dove si accumulano scatoloni e faldoni, e una parete color cioccolato con i mobili bassi laccati bianchi, quelli su cui ogni impronta resta.
Il pavimento è chiaro, a doghe larghe, posato in tutte le stanze. Guardato in piedi sembra a posto. Abbassandosi si vedono le tracce delle rotelle e gli aloni dei lavaggi fatti con acqua che aveva girato troppo.
La richiesta era in tre punti: pulizia profonda del pavimento, straordinaria di tutto l’ufficio e poi, se il lavoro convinceva, la presa in carico delle pulizie settimanali.
Il pavimento con la monospazzola
Sul pavimento abbiamo lavorato con la monospazzola: il disco ruota sotto un peso costante e, con il detergente dosato dal serbatoio, scioglie quello che il mocio non stacca. Rispetto a un lavaggio a mano cambia la pressione: uniforme su tutta la superficie, senza le zone dove la persona spinge di più e quelle dove passa e basta.
Abbiamo diviso ogni stanza in sezioni, spostando sedie e mobili leggeri a metà lavoro per non lasciare l’ombra chiara dove stavano. Dopo il passaggio, aspirazione dei liquidi e risciacquo: un pavimento lavato con detergente e lasciato asciugare da solo torna a trattenere lo sporco in pochi giorni.
Il prodotto si sceglie in base alla superficie. Su un pavimento chiaro qualsiasi errore si vede, quindi si fa una prova in un angolo prima di partire con la stanza intera.
La straordinaria: postazioni, mobili aperti, archivio
Mentre uno di noi era sulla monospazzola, l’altra ha preso le postazioni. Gli schermi dei computer si puliscono con un panno in microfibra appena umido, mai con il prodotto spruzzato direttamente: il liquido cola nel bordo e da lì non esce più. Tastiere, mouse, telefoni e braccioli delle sedie li facciamo per primi: in un ufficio è lì che passa tutto.
I mobili bassi laccati sono stati svuotati e puliti ripiano per ripiano, dentro e fuori. Il laccato lucido vuole un panno e un prodotto neutro, altrimenti restano i segni circolari che si notano appena entra la luce dalla finestra.
Poi l’archivio: scatoloni spostati, polvere tolta da terra e dai ripiani, scatoloni rimessi nello stesso ordine. Chi lavora in uno studio deve ritrovare le pratiche dove le ha lasciate. Vale per l’archivio come per la scrivania con i fascicoli aperti, che abbiamo pulito attorno senza toccarli.
Dalla straordinaria al servizio settimanale a ore
Finito il lavoro, il titolare ci ha chiesto di continuare. Abbiamo concordato il servizio settimanale con un numero di ore fisso, che per uno studio di queste dimensioni è la forma giusta: non un contratto da grande sede con presidio e capitolato, ma le ore che servono ogni settimana per mantenere quello che la straordinaria ha rimesso a posto.
Il conto delle ore è uscito dalla straordinaria stessa. Dopo aver pulito tutto una volta sappiamo quanto prendono le postazioni, il bagno e il pavimento, e su quel tempo si costruisce il servizio. È così che iniziano quasi tutte le nostre collaborazioni con studi e piccoli uffici: il lavoro una tantum è la prova, il settimanale la conseguenza.
Chi entra ogni settimana è la stessa squadra che ha fatto la straordinaria e conosce lo studio: quali faldoni non vanno spostati e qual è la scrivania che si pulisce solo attorno. Il personale è regolarmente assunto e assicurato, e i prodotti sono eco-compatibili, cosa che in uno spazio dove la gente si siede a lavorare la mattina dopo ha un senso pratico.
Il risultato











Il pavimento chiaro, una volta asciutto, ha ripreso il colore uniforme: niente aloni dei vecchi lavaggi, niente strisce grigie sotto le rotelle. Le superfici laccate sono tornate lisce e senza impronte, gli schermi senza striature.
Il risultato che conta di più non è nella foto. Dalla settimana dopo lo studio non ha più dovuto pensarci.
Serviamo anche San Giuliano, Peschiera Borromeo e il sud-est di Milano
A San Donato Milanese, fra Metanopoli e le palazzine lungo la via Emilia, gli uffici sono di tutte le misure. Questo era uno studio da tre postazioni, non una sede. Lavoriamo negli uffici di tutto il quadrante sud-est: a pochi chilometri ci sono gli uffici e il capannone che seguiamo a San Giuliano Milanese, poi Peschiera Borromeo, Segrate, Opera, Melegnano e, verso Milano, Rogoredo e Santa Giulia.
A San Donato eravamo già entrati per l’appartamento rimesso in ordine dopo una ristrutturazione: stesso comune, cliente e lavoro diversi.
Domande frequenti
Si può usare la monospazzola in un ufficio arredato senza spostare tutto?
Sì, ed è il caso normale. La macchina passa dove passa una persona: si liberano i corridoi fra le scrivanie, si spostano sedie e mobili leggeri, e le fasce sotto i mobili fissi si fanno a mano. Quello che serve è lavorare a sezioni e spostare le cose a metà lavoro, così non resta l’ombra più chiara dove stava il mobile. In questo studio abbiamo spostato solo le sedie, un tavolino e gli scatoloni dell’archivio.
Come si puliscono schermi e tastiere in ufficio senza rovinarli?
Con un panno in microfibra appena umido e senza spruzzare niente sullo schermo. Il prodotto va sul panno, non sul monitor, altrimenti cola nel bordo e dentro la cornice. Le tastiere si passano a computer spento con il panno e, se serve, un pennello per la polvere fra i tasti. Nel servizio settimanale schermi e tastiere rientrano ogni volta, perché una settimana di mani basta a rimetterli come prima.
Quante ore a settimana servono per tenere pulito un piccolo ufficio?
Dipende da metratura, numero di postazioni, bagni e da quanto passa fra un intervento e l’altro: uno studio con due stanze e un archivio non si misura come un open space. Per questo preferiamo iniziare con una pulizia straordinaria. Dopo averlo pulito una volta a fondo, il tempo che serve ogni settimana per mantenerlo lo abbiamo cronometrato, e il preventivo a ore esce da quel dato invece che da una stima fatta al telefono.
Richiedi un preventivo gratuito
Se hai uno studio o un piccolo ufficio a San Donato Milanese o nei comuni vicini e vuoi partire come ha fatto questo cliente, con una pulizia a fondo e poi le ore settimanali, contattaci per un sopralluogo gratuito. Bastano anche due foto delle stanze per un preventivo personalizzato, senza impegno.


